COS’È IL DIBATTITO PUBBLICO?

Il dibattito pubblico è nato in Francia ed è una fase della procedura amministrativa prevista per i grandi progetti organizzativi o infrastrutturali, che permette ai cittadini di informarsi e di esprimere il loro punto di vista sulle iterazioni e sulle conseguenze dei progetti.

In Italia, il processo è stato normato con alcune leggi regionali e ora il nuovo Codice degli Appalti prevede la sua istituzionalizzazione a livello nazionale con un decreto di attuazione del CdM che sarà varato nel 2017.

Prendendo spunto dalla legge regionale della Toscana, L’Amministrazione ha deciso di garantire sin d’ora alla cittadinanza questo strumento di partecipazione, i cui costi sono a totale carico della società concessionaria.

QUAL È L’OBIETTIVO DEL DIBATTITO PUBBLICO?

L’obiettivo è quello di informare la cittadinanza su tutti gli aspetti del progetto, accogliere le osservazioni dei soggetti portatori di interesse legittimi e consentire all’Amministrazione e alla ditta di valutare gli esiti prodotti da questa fase di partecipazione.

Entro 15 giorni dalla pubblicazione della relazione nale del dibattito il responsabile della ditta dichiara, motivando adeguatamente le ragioni di tale scelta, se intende, anche in accoglimento di quanto emerso dal dibattito e dalla relazione del garante:

A

PRESENTARE PROPRIE VARIAZIONI AL PROGETTO

B

PRESENTARE LE MODIFICHE RECEPITE

C

CONFERMARE IL PROGETTO

QUANTO DURA IL DIBATTITO PUBBLICO?

Il dibattito pubblico sarà attivo dal 1 settembre al 30 novembre 2016.

QUALI COMPITI AVRÀ LA FIGURA DEL GARANTE DEL DIBATTITO?

L’Il garante è una figura terza rispetto all’Amministrazione e alla ditta appaltatrice scelta fra figure con determinati requisiti professionali e personali.

Egli ha il compito di gestire tutte le fasi del processo garantendo a ciascun soggetto portatore di interessi legittimi di essere messo nelle condizioni di informarsi e avanzare le proprie istanze con metodo democratico.

ico-ok COORDINA LO STAFF DI MISSIONE MESSO A DISPOSIZIONE DAL COMUNE E DALLA DITTA APPALTATRICE

ico-ok CONVOCA E PRESIEDE LE SEDUTE PUBBLICHE

ico-ok GESTISCE IL PORTALE DI INFORMAZIONE DEDICATO A RACCOGLIERE LE RICHIESTE DI INFORMAZIONI E LE OSSERVAZIONI

ico-ok NOMINA E COORDINA I QUATTRO MEDIATORI CULTURALI PER I TAVOLI TEMATICI

ico-ok RACCOGLIE GLI ESITI DEI LAVORI DEI TAVOLI TEMATICI E DELLE VALUTAZIONI DELLE OSSERVAZIONI TECNICHE

ico-ok PREDISPONE LA RELAZIONE CONCLUSIVA DA TRASMETTERE AL RESPONSABILE DELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA

CHI HA SCELTO L’AMMINISTRAZIONE PER IL RUOLO DI GARANTE?

L’Amministrazione ha individuato nel professor Marco Olivetti il profilo professionale adeguato al compito.

Marco Olivetti, dopo aver frequentato il Liceo Classico G.Perrotta di Termoli e conseguito la Laurea in Giurisprudenza a Roma, è ora Professore Ordinario di Diritto Costituzionale nel Dipartimento di Scienze Politiche, Economiche e delle Lingue Moderne dell’Università LUMSA di Roma.

Già Professore Associato di Istituzioni di Diritto Pubblico nella Facoltà di Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia e  Professore Straordinario e poi Ordinario di Diritto Costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia.

Nel 2013 è stato componente della Commissione per le riforme istituzionali nominata dal Presidente del Consiglio e presieduta dal Ministro per le riforme istituzionali. È editorialista del quotidiano Avvenire.

QUALE FUNZIONI SVOLGERÀ IL SITO INTERNET WWW.DIBATTITOPUBBLICOTERMOLI.IT?

Il sito internet, sarà la piattaforma tecnologica del processo di partecipazione democratica e servirà a:

Consentire ai cittadini di raccogliere informazioni e valutare il progetto

Consentire ai cittadini di compilare il form per la richiesta di delucidazioni tecniche e informazioni dal 1 settembre al 31 ottobre

Accogliere le osservazioni tecniche dei cittadini dal 1 settembre al 30 settembre

Consentire ai portatori di interesse legittimo di registrarsi ai 4 tavoli tematici previsti nei 3 workshop dal 5 settembre al 30 settembre.

QUANDO SI SVOLGERANNO GLI EVENTI?

22 ottobre
Il progetto tecnico, aspetti di impatto ambientale, archeologico e geologico

29 ottobre
La vita della città durante la fase del cantiere. 

12 novembre
Il project financing, aspetti economici

19 novembre
Relazione finale del garante del dibattito pubblico Termoli 2020.

30 novembre
Dichiarazione dell’aggiudicatario

QUALE FUNZIONE SVOLGERANNO I 3 WORKSHOP?

I3 workshop, durante il dibattito pubblico, avranno la funzione di affrontare temi specifici inerenti il progetto e attivare i tavoli tematici aperti ai portatori di interessi legittimi.

CHI PUÒ ISCRIVERSI AI 4 TAVOLI TEMATICI DEI 3 WORKSHOP?

Per partecipare ai tavoli tematici dei workshop in qualità di proponente occorre essere portatori di interessi leggittimi
(rappresentanti di Istituzioni, sindacati, associazioni ambientali, associazioni cittadine, associazioni di categoria etc.).
Le iscrizioni potranno essere effettuate sul sito internet a partire dal 5 settembre sino al 30 settembre.

 

CHI PUÒ PARTECIPARE AL DIBATTITO PUBBLICO E AI WORKSHOP?

Tutti i cittadini di Termoli.

 

QUALI SONO I TEMI DEI TAVOLI TEMATICI?

I tavoli tematici saranno 4 e si occuperanno ognuno di uno specifico tema:

dati

QUALI SONO LE REGOLE DI INGAGGIO DEI WORKSHOP?

I workshop saranno suddivisi in quattro momenti:
dibattito-pubblico-termoli

I tavoli sono presieduti da un mediatore culturale indipendente nominato dal garante. I portatori di interesse legittimo potranno iscriversi on-line sul sito

Ogni portatore di interesse legittimo potrà registrasi ad un solo tavolo per ogni evento

Ogni tavolo tematico potrà ospitare al massimo 5 soggetti accreditati oltre il mediatore, un rappresentante della ditta e uno del Comune (essi non avranno diritto di parola, se non interpellati dal mediatore)

I relatori avranno 5/10 minuti a testa per presentare l’osservazione

Il mediatore darà vita alla discussione aperta per decidere le priorità fra i punti avanzati

Trenta minuti per elaborare la proposta approvata (a maggioranza) dal tavolo e da presentare all’assemblea

Il moderatore gestirà il regolare svolgimento del tavolo, avendo il potere direttivo della seduta

Nella sezione conclusiva saranno concessi 10 minuti di presentazione per ogni tavolo tematico

Durante il workshop ogni termolese potrà assistere ai lavori e inserire in un’urna una domanda da rivolgere al garante o ai rappresentanti della ditta o ai rappresentati del Comune

Dieci domande saranno estratte, lette e dovranno ricevere risposta durante il question-time

Il garante gestirà il regolare svolgimento dell’assemblea, avendo il potere direttivo della seduta

QUALE FUNZIONE AVRÀ L’EVENTO FINALE?

L’evento finale consentirà al garante di dare lettura della relazione finale del dibattito, nella quale saranno esposti gli esiti del processo di partecipazione.

QUALE FUNZIONE AVRÀ L’EVENTO DICHIARAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO?

Il responsabile della ditta dichiara, motivando adeguatamente le ragioni di tale scelta, se intende, anche in accoglimento di quanto emerso dal dibattito e dalla relazione del garante:

a) Presentare proprie variazioni al progetto

b) Presentare le modifiche recepite

c) Confermare il progetto